A luglio del 2018 a Pescara, con 15 ristoranti affiliati, 4 driver assunti e zero clienti, nasceva Food Lovery, l’App della felicità. Il primo giorno “ricevemmo” un solo ordine!
Ne abbiamo fatta di strada da allora!
L’idea iniziale, che sintetizzava le competenze di noi fondatori nel digital e nella ristorazione, era quella di perfezionare un sistema di “Digital Food Delivery” che fosse capace di portare nelle case degli italiani l’esperienza di degustazione al ristorante: ottimo cibo, cortesia, velocità, puntualità.
Per questo adottammo il concetto di “App della felicità” anche a simbolizzare un modello imprenditoriale che punta a far felici tutti: clienti che possano degustare una buona cena all’ora che desiderano, partner ristoratori che possano incrementare il lavoro ma con costi sostenibili, collaboratori e dipendenti che abbiano tutele e buoni compensi e infine, per quanto ci riguarda, profitti e ricavi equi.
Non è stato facile, anzi, è diventato tutto complicato soprattutto quando è arrivata la pandemia.
Avevamo appena messo a punto il nostro sistema di servizio ed eravamo pronti ad applicarlo sull’intero territorio nazionale. A febbraio del 2020 c’era il rischio di dover chiudere come, purtroppo, è successo a molte altre realtà imprenditoriali.
Abbiamo resistito e siamo riusciti a sviluppare la nostra visione di un modello che non è solo business e performance ma anche rapporti umani e professionali, etica e passione.
E’ stato proprio il lock down a trasformare in nostro concetto di felicità dandogli una valenza “sociale” grazie al fatto che abbiamo potuto garantire lavoro a centinaia di persone, sostenere la ristorazione e aiutato le famiglie costrette a restare in casa.
Oggi festeggiamo i nostri primi 3 anni di attività e siamo orgogliosi di quello che siamo riusciti a creare.
Ne abbiamo fatta di strada!
Nella nostra control room qualcuno si è preso la briga di misurarla.
Pare che i nostri driver, per consegnare gli ordini ricevuti, abbiano percorso (complessivamente) 20 volte la circonferenza della terra!
In 3 anni abbiamo dato lavoro a oltre 300 persone e in un solo caso siamo stati costretti a licenziare un collaboratore.
Siamo passati da 4 a 104 fattorini.
Da una città a 44 città.
Da 15 a 915 ristoranti.
Da un ordine a 100.000 ordini.
Dal primo pasto al primo milione di pasti serviti.
Da zero App a 100.000 app scaricate.
Food Lovery ha creato un indotto di 10 nuove società e presto apriremo in altre 50 città.
Siamo fiduciosi e ottimisti come tre anni fa e stiamo lavorando per migliorare il benessere di tutti coloro che fanno parte del nostro ecosistema.
Gli obiettivi rimangono sempre gli stessi: far felici le persone.
Stiamo lavorando per migliorare le nostre tecnologie e offrire migliori esperienze.
Cercheremo di abbattere criticità e costi al fine di restituire condizioni migliori ai ristoratori.
Stiamo introducendo un contratto con massime tutele per i nostri driver.
Pensiamo siano tutti buoni motivi per festeggiare.
Grazie a tutti, clienti, partner, collaboratori per aver creduto nel nostro progetto.
Grazie a tutti di cuore.
Roberto Bonu e Alessandro De Florentiis, fondatori di Food Lovery.

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